Crea sito

Controinformo

Nuova norma UE:se non paghi il mutuo la banca potrà riprendersi casa senza passare per il tribunale

Nuova norma UE:se non paghi il mutuo la banca potrà riprendersi casa senza passare per il tribunale
febbraio 11
15:30 2016

Nuova norma UE: Chi non paga le rate del mutuo potrà vedersi sfilare da sotto gli occhi la propria casa da parte della banca senza bisogno di passare in tribunale.

E’ in arrivo la nuova norma Ue. Gli istituti non dovranno più passare dal tribunale in caso di debitori morosi.

Come riferisce ilgiornale.it, la norma è contenuta nella bozza di decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue n. 17/2014 sul credito ipotecario (Mortgage Credit Directive) approdata in commissione finanze alla Camera e che dovrà essere approvata dall’Italia entro il 21 marzo 2016.
Questa è la dimostrazione lampante che i governi dell’ Unione Europea servono solo da “passacarte” che approvano decisioni prese a Bruxelles.

L’articolo 28 del testo sopra citato afferma che «gli Stati membri non impediscono alle parti di un contratto di credito di convenire espressamente che la restituzione o il trasferimento della garanzia reale o dei proventi della vendita della garanzia reale è sufficiente a rimborsare il credito».

Grazie a questa normativa europea che sta per diventare legge, si va ad eliminare un altro diritto finora custodito nelle mani dei popoli dell’ unione: il diritto al fallimento….

Se apri un mutuo per una casa, il quale non riesci poi a coprire per fallimento o per altri motivi, la banca potrà recuperare velocemente le garanzie sul tuo credito togliendoti anche la speranza che un giudice possa salvarti….
L’unica cosa che può fare chi non riesce a rimborsare le rate di un mutuo per l’acquisto della propria casa, è trasferirla alla banca creditrice, la quale potrà venderla, restituendo al debitore l’eccedenza tra il prezzo di vendita e l’ammontare del debito non rimborsato.

La nuova normativa dovrebbe valere per i contratti stipulati dal 21 marzo 2016 in poi, ma le banche potrebbero bypassare l’attivazione della procedura esecutiva per recuperare più velocemente i propri crediti anche sui “contratti di finanziamento in essere” e non solo su quelli stipulati dal 21 marzo in poi.

Fino ad ora L’articolo 2744 del Codice Civile ha sancito il «divieto del patto commissorio», ossia che in caso di inadempimento del credito il bene dato in pegno non può passare nella disponibilità o proprietà del creditore. Tant’è vero che, quando un mutuatario non rispetta per 7 volte la scadenza delle rate come stabilito dal testo unico bancario, la banca che eroga il mutuo si rivolge al Tribunale per avviare la procedura esecutiva: la casa viene messa all’asta e l’eventuale eccedenza, una volta venduta, retrocessa al debitore.
Il decreto, se passasse così com’è, sarebbe un sostanzioso aiuto per il settore bancario,
con una clausola ad hoc si salterebbe il passaggio in Tribunale che allunga i tempi per l’escussione della garanzia.

Fonte: jedasupport.altervista.org

Autore

Controinformo

Controinformo

Articoli correlati

Controinformo sui Social Network